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RIFERIMENTI LEGISLATIVI NAZIONALI

NORME NAZIONALI IN MATERIA AMBIENTALE E MODIFICHE

R.D. 11 dicembre 1993, n°1775 (Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici)

D.Lgs.12 luglio 1993, n°275 recente riordino in materia di concessione di acque pubbliche

Comitato interministeriale tutela acque delibera 4 febbraio 1977 (criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all’art. 2, lett. b), d) ed e), della legge 10 maggio 1976, n°319, recante norme per la tutela delle acque dall’inquinamento)

D.P.R. 8 giugno 1982, n°470 (Attuazione della direttiva CEE n°76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione)

Legge 18 maggio 1989, n°183 (norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo)

Legge 5 gennaio 1994, n°36 (disposizioni in materia di risorse idriche)

D.M. 28 luglio 1994 (determinazione delle attività istruttorie per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico in mare dei materiali derivanti da attività di prospezione, ricerca e coltivazione di giacimenti liquidi e gassosi)

D.Lgs. 11 maggio 1999, n°152 (disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento il recepimento delle direttive 92/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole – corretto e integrato dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 258)

D.Lgs. 4 agosto 1999, n°372 (attuazione della direttiva 91/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrante dell’inquinamento)

D.Lgs. 18 agosto 2000, n°258 (disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 11 maggio 1999, n°152, in materia di tutela delle acque dall’inquinamento, a norma dell’art. 1, c. 4 della legge 24 aprile 1998, n°128)

Legge 31 luglio 2002, n°179 (disposizioni in materia di ambiente) – art. 25 (modifiche al decreto legislativo 11 maggio 1999, n°152)

D. M. 18 settembre 2002 (modalità di informazione sullo stato delle acque, ai sensi dell’art. 3, c. 7, D.Lgs. 11 maggio 1999, n°152)

Legge 1 agosto 2003, n°200 (proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali) – art.10 bis (adeguamento degli scarichi esistenti)

D.M. 12 giungo 2003, n°185 (regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in attuazione dell’articolo 26, c. 2, del D.Lgs. 11 maggio 1999, n°152)

D.M. 19 agosto 2003 (modalità di trasmissione delle informazioni sullo stato di qualità dei corpi idrici e sulla classificazione delle acque)

D.M. 6 novembre 2003, n°367 (regolamento concernente la fissazione di standard di qualità nell’ambiente acquatico per le sostanze pericolose, ai sensi dell’articolo 3, c. 4, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n°152)

D.M. 29 dicembre 2003, n°391 (regolamento recante la modifica del criterio i classificazione dei laghi di cui l’allegato 1, Tabella 11, punto 3.3.3, del D.Lgs. n°152/1999)

Legge 28 luglio 2004, n°192 (conversione in legge con modificazioni del D.Lgs. 4 giugno 2004, n°144, recante differimento della disciplina sulla qualità delle acque di balneazione)

D.Lgs. 3 aprile 2006, n°152 (Norme in materia ambientale)

D.M. 7 aprile 2006, n°108 (Criteri e norme tecniche generali per la disciplina regionale dell’autorizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, di cui all’art. 38 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n°152)

D.Lgs. 16 gennaio 2008, n°4 (Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.Lgs. 3 aprile 2006, n°152, recante norme in materia ambientale)

D.Lgs. 8 aprile 2008, n°59 (Attuazione di obblighi comunitari e esecuzione di sentenze della Corte i Giustizia UE – Acque – Discariche)

D.Lgs. 30 maggio 2008, n°116 (attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CE)

Legge 27 febbraio 2009, n. 13 (misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente – Autorità di bacino di rilievo nazionale)

D.Lgs. 16 marzo 2009, n°30 (Attuazione della direttiva 2006/118/CE, relativa alla protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento e dal deterioramento)

D.M. 14 aprile 2009, n°56 ( Criteri tecnici per il monitoraggio dei corpi idrici identificazione delle condizioni di riferimento per la modifica delle norme tecnica del D.Lgs. 3 aprile 2006, n°152, recante norme in materia ambientale, predisposta ai sensi dell’articolo 75, c. 3, del medesimo decreto)

D.M. 8 novembre 2010, n°260 (regolamento recante criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del D.Lgs. 3 aprile 2006, n°152, recante norme in materia ambientale, predisposta ai sensi dell’articolo 75, c. 3, del medesimo decreto)

D.Lgs. 10 dicembre 2010, n°296 (Attuazione della direttiva 2008/105/CEE, relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifiche e successive abrogazione delle direttive 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE, 86/2805/CEE nonché modifica della direttiva 2000/60/CE e recepimento della direttiva 2009/90/CE che stabilisce, conformemente alla direttiva 2000/60/CE, specifiche tecniche per l’analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque)

D.P.R. 19 ottobre 2011, n°227 (acque reflue assimilabili ad acque reflue urbane – secondo quanto riportato dalla direttiva 91/676/CEE)

D.P.R. 13 marzo 2013, n°59 (Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica mentale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli abitanti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’art. 23 del D.L. 9 febbraio 2012, n°5, convertito con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n°35)

D.M. 27 novembre 2013, n°156 (regolamento recante i criteri tecnici per l’identificazione dei corpi idrici artificiali e fortemente modificate per le acque fluviali e lacustri, per la modifica delle norme tecniche del D.Lgs. 3 aprile 2006, n°152, recante norme in materia di ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75, c.3, del medesimo decreto legislativo)

D.Lgs. 4 marzo 2014, n°46 (Attuazione delle direttive 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali, prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento)

D.P.C.M. 23 aprile 2014 (Approvazione del piano di gestione dei bacini idrografici del distretto idrologico delle Alpi Orientali)

D.M 17 ottobre 2014 (Ambiente marino – buono stato ambientale – e definizione dei traguardi – D.Lgs. n°190/2010)

D.M. 11 febbraio 2015 (Ambiente marino – buono stato ambientale – determinazione degl’indicatori associai ai traguardi ambientali).

D.M. 24 febbraio 2015, n°39 (Definizione del costo ambientale e del costo della risorsa per i vari settori di impiego dell’acqua)

D.P.C.M. 8 maggio 2015 (Adozione del modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientale – AUA)

Legge 22 maggio 2015, n°68 (Disposizione in materia di delitti contro l’ambiente)

D.Lgs. 13 ottobre 2015, n°172 (Attuazione della direttiva n°2013/39/UE, che modifica le direttive 2000/60/CE per quanto riguarda le sostanze prioritarie nel settore della polita delle acque)

D.M. 2 maggio 2016, n°100 (Obiettivi di qualità dei corpi idrici sotterranei – Rilascio dell’Autorizzazione al ravvenamento o all’accrescimento artificiale – Attuazione Art. 104 D.Lgs. 152/2006)

D.M. 6 luglio 2016 (recepimento della direttiva 2014/80/UE in materia di protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento e dal deterioramento – Modifica dell’allegato I Parte III del D.Lgs. 152/2006)